Un ritratto professionale è spesso il primo punto di contatto tra te, o la tua azienda, e chi ti potrebbe scegliere. Per questo realizzo ritratti professionali e servizi di personal branding pensati per trasmettere la tua personalità.
Lavoro con liberi professionisti, imprenditori, consulenti e team aziendali che devono presentarsi su LinkedIn, sul sito web, attraverso materiali di comunicazione o profili corporate. Il risultato sono immagini autentiche e curate, pensate anche per chi normalmente si sente a disagio davanti alla macchina fotografica.
Gli scatti si svolgono nel mio studio a Verona, presso la sede del cliente o in location, a seconda del contesto che meglio racconta la tua attività. Lavoro anche in trasferta in Veneto e nel resto del Nord Italia.
No, ed è più comune di quanto sembri — in 15 anni di carriera ho lavorato con pochi modelli professionisti, e anche per le campagne pubblicitarie ho sempre preferito la spontaneità di persone comuni. Non ti chiedo di “saper posare”: costruisco il servizio intorno alla persona, lasciando il tempo per trovare gesti e situazioni in cui possa riconoscersi.
No. Prima del servizio definiamo insieme atmosfera, abbigliamento, location e tipo di immagini da ottenere. Quando serve, preparo anche riferimenti visivi o una moodboard.
Prima di stilare un preventivo fissiamo una chiamata conoscitiva: dietro a una richiesta anche semplice, come una foto profilo, c’è sempre un contesto da capire. Ho bisogno di conoscerti meglio prima di scattare.
No. Spesso il punto di partenza è capire quale sia il problema da risolvere — può essere la sensazione che la tua immagine non ti rappresenti più. Da lì individuiamo insieme cosa ha senso realizzare.
Prima di fotografare cerco di capire cosa deve comunicare il risultato: il tuo pubblico, ciò che già esiste e cosa non ti rappresenta più. Solo dopo definiamo il tipo di intervento.
Sì, ed è spesso la situazione in cui il mio lavoro diventa più utile: posso pensare le immagini sapendo già dove e come verranno usate, evitando che fotografia e identità visiva nascano come elementi separati.
Sì, ed è spesso la situazione in cui il mio lavoro diventa più utile: posso pensare le immagini sapendo già dove e come verranno usate, evitando che fotografia e identità visiva nascano come elementi separati.